MATERASSI

Guida al materasso giusto

Conosci l’anima del tuo materasso? Il Consorzio Produttori Italiani Materassi di Qualità, associazione senza scopo di lucro impegnata nella diffusione della cultura del buon dormire, ci guida attraverso le differenti tipologie.

I materassi vengono realizzati in numerose tipologie e con diversi materiali. Non ne esiste uno migliore o uno peggiore. Le differenze dipendono dalle materie prime utilizzate, dalla qualità costruttiva e progettuale, ma soprattutto dalle esigenze soggettive di ogni singola persona.

Le diverse tipologie

Materassi a molle

E’ la tipologia più conosciuta e venduta. Le molle che costituiscono l’anima centrale del materasso, possono essere di 3 tipi:

- molle Bonnell, con forma biconica o “a clessidra”;

- molle Lfk leggere e flessibili di forma cilindrica;

- molle indipendenti, con forma cilindrica o a botte, ciascuna delle quali avvolta in un fodero di tessuto. La struttura indipendente si adatta meglio alla forma del corpo e riduce la trasmissione dei movimenti del partner.

Materassi in lattice

Il lattice può essere naturale (più elastico) o di sintesi con molecola riprodotta in laboratorio (più stabile). Per quanto riguarda i materassi, l’esperienza ha dimostrato che l’utilizzo della mescola delle due tipologie riesce ad esaltare le migliori caratteristiche dell’una e dell’altra. Se, infatti, il lattice naturale è dotato di una grande elasticità che mantiene a lungo, quello di sintesi è più leggero e ha una maggiore resistenza alla luce e all’ossidazione. Il lattice offre un buon grado di comfort e di sostegno. E' molto elastico e resiliente (ritorna alla forma originaria) nonché traspirante e antibatterico.

Materassi in schiuma di poliuretano

Questi materassi sono sempre più evoluti. L'ultima generazione usa poliuretani ecocompatibili che assicurano grandi vantaggi in praticità e comfort. In particolare, giocando con le diverse densità (concentrazione di materia prima), si possono realizzare dei materassi multizona, cioé con diversi livelli di durezza e flessibilità a seconda della parte del corpo accolta. Con schiume a cellula aperta e appositi canali di ventilazione, questi materassi sono anche poco soggetti agli accumuli di umidità e dicalore.

Materassi di altri tipi, vecchi e nuovi

I tradizionali e costosi materassi in lana, benché caldi e morbidi, si deformano troppo velocemente e sono ormai poco usati. Sempre più diffusi invece sono i materassi in materiali composti, come ad esempio abbinamenti di molle indipendenti e lattice, poliuretano di nuova generazione e memory foam, lattice e crine, molle indipendenti e viscoelastico, per citarne alcuni.



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